domingo, 23 de mayo de 2021

Adios a Franco Battiato


 

 

 

 Adios a Franco Battiato

Nos dejas...

"La cura"

 



Ne La cura, la voce di Battiato si rivolge ad una persona amata con evocazioni ed esortazioni alla guarigione facendo leva sul potere terapeutico della musica e delle parole, ricorrendo a suggestioni filosofiche («Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza»), esotiche («Vagavo per i campi del Tennessee / come vi ero arrivato chissà») e oniriche («Più veloci di aquile i miei sogni / attraversano il mare»).

Il brano riscuote in breve tempo un grande successo di pubblico e critica, venendo giudicato "Canzone italiana dell'anno" al Premio italiano della musica del 22 marzo 1997.[3] Pochi mesi dopo, Battiato partecipa con il pezzo al Festivalbar 1997.

 



È stato utilizzato per la prima volta come colonna sonora di un film, in Tutti per 1 - 1 per tutti di Giovanni Veronesi.

La prima lettura è semplice: una canzone dedicata alla persona amata, che fa riferimento al tema della guarigione. E in molti pensano che sia dedicata alla madre di Battiato, che era malata di Alzheimer. 

Ma 'La cura' è amata soprattutto grazie alla sua versatilità: si può interpretare come una canzone d'amore verso qualcuno da proteggere e, appunto, di cui prendersi cura, ma è stata anche vista come una sorta di preghiera al contrario, in cui non è l’uomo che si rivolge al Dio-amore ma è questo Dio-amore che parla all’uomo e lo considera "un essere speciale" di cui si prenderà cura. 


 

O ancora celebra l'amore verso se stessi e lo sforzo che ognuno fa per risollevarsi dai dolori della vita, visto che ognuno è "un essere speciale.

 

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie

Dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via

Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo

Dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai

Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore

Dalle ossessioni delle tue manie

Supererò le correnti gravitazionali

Lo spazio e la luce per non farti invecchiare

E guarirai da tutte le malattie

Perché sei un essere speciale

Ed io, avrò cura di te

Vagavo per i campi del Tennessee

Come vi ero arrivato, chissà

Non hai fiori bianchi per me?

Più veloci di aquile i miei sogni

Attraversano il mare

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza

Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza

I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi

La bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi

Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto

Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono

Supererò le correnti gravitazionali

Lo spazio e la luce per non farti invecchiare

Ti salverò da ogni malinconia

Perché sei un essere speciale

Ed io avrò cura di te

Io sì, che avrò cura di te.

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